Primo Levi- Lunedì


Che cosa è più triste di un treno?

Che parte quando deve,

Che non ha che una voce,

Che non ha che una strada.

Niente è più triste di un treno.

O forse un cavallo da tiro.

È chiuso fra due stanghe,

Non può neppure guardarsi a lato.

La sua vita è camminare.

E un uomo? Non è triste un uomo?

Se vive a lungo in solitudine

Se crede che il tempo è concluso

Anche un uomo è una cosa triste.‎

Primo Levi



Primo Levi (Torino, 31 luglio 1919Torino, 11 aprile 1987) è stato uno scrittore italiano, autore di racconti, memorie, poesie, saggi e romanzi.

Partigiano antifascista, il 13 dicembre 1943 venne arrestato dai fascisti in Valle d'Aosta, venendo prima mandato in un campo di raccolta a Fossoli e, nel febbraio dell'anno successivo, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò in Italia, dove si dedicò con impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite.

La sua opera più famosa, oltre che quella d'esordio, di genere memorialistico, Se questo è un uomo, racconta le sue esperienze nel campo di concentramento nazista ed è considerato un classico della letteratura mondiale. Laureato in chimica, in alcune delle sue opere appaiono riferimenti diretti e indiretti a questa branca della scienza.


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Primo_Levi

Foto: https://www.huffingtonpost.it/entry/a-new-york-omaggio-a-primo-levi-se-questo-e-un-uomo-letto-in-30-lingue_it_5d012fe5e4b0dc17ef030dd6